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Top 10 fatturati format ristorazione: non mancano le sorprese

Negli Stati Uniti, Il 2018 ha visto una discreta crescita in termini di fatturato rispetto al 2017 ma anche diverse novità in classifica

In attesa del report definitivo un uscita ad Aprile, Technomic ha reso noti alcuni dati della speciale classifica dei 500 migliori format di ristorazione per fatturato del 2018 (dati vendite riferiti agli Stati Uniti).

Ciò che balza subito agli occhi è l’ammontare delle vendite totali, 318 miliardi di dollari, fatturati nei 228.646 ristoranti dislocati in tutti i 51 stati.

Raffrontati ai 308 miliardi del 2017, vuol dire una crescita percentuale del 3,3% , segno che, nonostante le numerose chiusure per bancarotta, l’industria della ristorazione statunitense ha dimostrato un’eccezionale resilienza nell’adattarsi alle nuove esigenze dei consumatori.

La percentuale di crescita delle nuove aperture ha visto una leggera flessione rispetto al 2017, 0,7% contro 1,2%.

Le sorprese maggiori si hanno però analizzando la Top10. Se le prime 4 posizioni sono rimaste invariate rispetto all’anno precedente, nelle restanti 6 si è assistita a qualche bagarre.

#1 Non poteva essere diversamente, McDonald’s. I numerosi progetti a sostegno della sostenibilità e della lotta ai cambiamenti climatici non hanno ovviamente scalfito la leadership del colosso degli archi dorati, che nelle 13.914 locations ha registrato vendite per 38,5 milioni, il 12,1% del totale USA, con una crescita attestata al 2,4%.

#2 In attesa di capire se il chairman Howard Schultz si candiderà alle prossime elezioni presidenziali, Starbucks si conferma in seconda posizione, con un fatturato vicino ai 20 milioni e una crescita del 8,3%.

#3 e #4 Nonostante le numerose chiusure registrate nell’anno, Subway, seppur con un calo nelle vendite del 3,6% si conferma in terza posizione, sorpassando sul fil di lana Taco Bell, con 10,41 milioni contro 10,36.

Ora iniziano le sorprese della Top 10 per fatturato dei format made in USA.

#5 La prima grande sorpresa, Chick-fil-A, seppur con il numero di ristoranti più basso di tutta la top10, 2.400, scalza colossi del calibro di Burger King e Wendy’s con 10,2 miliardi e una crescita in doppia cifra del 13,5%.

#6 e #7 Esattamente la #5 e #6 del 2017, ovvero Burger King (9,9 miliardi, + 2,6%) e Wendy’s (9,5 miliardi, + 2,4%) che perdono una posizione, sorpassate dal pollo fritto e dalla ventata di novità portate da Chick-fil-A.

#8 Posizione invariata per Dunkin’ Donuts e le sue ciambelle con 8,7 miliardi e un + 3,9%.

#9 Nonostante crescita del fatturato dell’11,21%, ottenuta grazie anche ad un innovativo lavoro con i big data, Domino’s si conferma in nona posizione con 6,6 miliardi di fatturato.

#10 La seconda grande sorpresa della Top10. Il format di bistrot con annessa panetteria e pasticceria Panera Bread guadagna una posizione scalzando nientepopodimeno che Pizza Hut grazie a vendite per 5,8 miliardi e una crescita del 4,7%. 

Dei sopracitati format menzionati nella Top10, quali, tra quelli non presenti ancora in Italia, vorreste veder approdare nel Belpaese?

di Antonio Iannone

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