Metaverso: la ristorazione italiana può sperimentare

A margine del Festival del Metaverso di Torino abbiamo intercettato l’esperto Cris Nulli per un’opinione sul la tecnologia del momento
Metaverso: la ristorazione italiana può sperimentare

Cris Nulli, tra i massimi esperti italiani in campo digitale, nonché fondatore di Appetite4Disruption, è stato tra i relatori del primo “Festival del Metaverso” di Torino, dello scorso 11 ottobre, organizzato dall’ANGI, Associazione Giovani Innovatori. Abbiamo intercettato Cris per un parere sulle correlazioni tra web3 e ristorazione italiana.

ISTITUZIONI ATTENTE

Ciò che mi ha più sorpreso – esordisce Nulli era la massiccia presenza di rappresentanti della pubblica amministrazione e è senza dubbio da considerarsi come un segnale importante”. Questo perché in quella che potremmo definire come la prima digital revolution, quella dei social “i policy maker italiani sono arrivati in grande ritardo, e ciò ha generato un gap nella regolamentazione”.

GEN ALPHA SUGLI SCUDI

Il focus dell’evento – continua Nulli – era il web3 applicato al mondo musicale e dell’automotive, ed è emerso un fattore importante, ovvero che al momento Metaverso vuol dire soprattutto sperimentazione, soprattutto in virtù del fatto che è un mondo che guarda principalmente alla generazione Alpha”.

DUE FILONI PER LA RISTORAZIONE

Un teorema confermato dai diversi progetti lanciati dai big della ristorazione come “Chipotle, con l’iniziativa su Roblox” e “Starbucks con il lancio dei programmi fedeltà su NFT”.

Questo due genere di iniziative, secondo Nulli “saranno i due filoni principali sui quali si muoverà il mondo della ristorazione nel Metaverso, ovvero digital engagement per portare i clienti poi nei punti vendita fisici, e loyalty program per fidelizzarli”.

E L’ITALIA?

Per quanto concerne Web3 e Ristorazione italiana “Il mercato è troppo piccolo e presenta ancora diverse incognite. Considerati gli investimenti necessari a lanciare un progetto del genere, i rischi sarebbero ancora troppo alti, anche se abbiamo già visto iniziative interessanti come quella di Oishi.

SPERIMENTAZIONE FONDAMENTALE

In linee generali, il suggerimento è “sperimentare, indagare questo nuovo mondo, terreno dei più giovani, valutando se ha senso sviluppare una presenza in una piattaforma di Metaverso, oppure, indagare, sperimentare i nuovi social media del web3, come Discord. Non è necessario sviluppare progetti di grande portata, per iniziare a lavorare in questa direzione, ma sicuramente avviare un percorso di sperimentazione, è fondamentale, per innovare, rimanere al passo con i tempi, ed intercettare le nuove generazioni”. 

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