Chiusure e contactless delivery: le soluzioni negli USA

Anche negli Stati Uniti si stanno iniziando a registrare chiusure di locali e ad applicare misure per contenere il contagio da Covid-19

Anche l’Horeca Made in USA corre ai ripari in seguito alle prime conferme di contagio da Coronavirus. Soluzioni non ancora drastiche come quelle purtroppo adottate, loro malgrado da diversi format italiani.

STARBUCKS CHIUDE UNO STORE

Starbucks ha deciso di chiudere temporaneamente uno store a Seattle mettendo in quarantena tutto lo staff dopo che lo scorso venerdì a un dipendente è stato diagnosticato il Covid-19.

Si tratta del primo caso registrato per quanto riguarda il colosso della caffetteria, che ha immediatamente chiuso il negozio e iniziato la sanificazione dell’ambiente. Tutti i dipendenti sono stati mandati a casa e come da protocollo dovranno restare in autoquarantena per le prossime due settimane.

Nonostante abbia ricevuto il via libera alla riapertura il giorno dopo da parte delle autorità cittadine e sanitarie, il format ha deciso di attendere sino al prossimo weekend per la riapertura del locale.

CONTACTLESS DELIVERY

La piattaforma di delivery Postmates ha lanciato un servizio di “contactless delivery” per limitare al massimo la propagazione del virus. Il servizio prevede che il cibo venga lasciato sulla porta di casa, evitando appunto qualsiasi interazione tra fattorino e consumatore.

“Siamo i primi ad aver lanciato questo servizio negli USA e pensiamo sia un modo per salvaguardare la salute dei driver e degli utenti senza interrompere il servizio” ha affermato un portavoce di Postmates in una nota.

Analogamente, anche Doordash sta implementando un servizio simile e sta già richiedendo agli utenti di optare per la consegna alla porta, ricevendo poi auna notifica con la foto del luogo in cui il cibo è stato lasciato.

La piattaforma sta inoltre fornendo ai propri fattorini il disinfettante per le mani e informando sulle procedure da seguire.

Pare che ache Grubhub e Uber Eats stiano studiando soluzioni analoghe

Antonio Iannone

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