Sophia Loren Restaurant apre a Bari

Terzo locale per il brand Sophia Loren Restaurant, dopo i flagship di Firenze e Milano. Il nuovo ristorante si posiziona all'interno del centro sportivo Green Park
Sophia Loren Restaurant apre a Bari

Dopo il successo riscosso con il primo ristorante a Firenze, aperto nell’aprile 2021, e il bis a Milano, dove il brand è sbarcato a giugno 2022, Sophia Loren Restaurant approda a Bari.

La prima catena di ristoranti nata con il consenso dalla famosa attrice napoletana, che prevede un accordo di licenza con il gruppo di Luciano Cimmino Pianoforte Holding, prosegue dunque il proprio percorso di aperture scegliendo, come terza tappa del suo piano di espansione, la città pugliese.

“Sono numerosi i motivi che ci hanno portato a scegliere Bari come terza tappa del nostro viaggio – chiarisce Luciano Cimmino, presidente della Dreamfood che ha aperto i primi due locali – questa città e la Puglia in generale si stanno distinguendo per una forte ricettività turistica sia nazionale che internazionale. I numeri parlano chiaro: 600mila arrivi annui rappresentano una grande potenzialità per una città. Un altro elemento chiave del progetto è rappresentato dal fatto che il ristorante sia stato inserito in un contesto sportivo dedicato al padel, disciplina in rapida crescita. E poi la Puglia è una delle regioni in Italia che offre le migliori materie prime per la cucina mediterranea, mare compreso. Ci piaceva l’idea di poter valorizzare l’offerta locale, offrendo allo stesso tempo sia ai baresi che ai turisti di passaggio un pezzetto della tradizione culinaria napoletana”.

Concept allineato a Firenze e Milano

Il nuovo ristorante è all’interno del nuovo centro sportivo barese Green Park che, sviluppandosi su una superficie di 20mila metri quadrati, si propone come punto di riferimento nazionale per il padel e spazio inclusivo per lo sport e il tempo libero. Il ristorante – aperto dalla società Oscar Investment – si sviluppa su una superficie di 600 mq su un unico livello, con un’unica sala principale e un dehors con affaccio sulla piscina.

“In un contesto in cui sport e tempo libero sono protagonisti indiscussi – riferiscono dalla società – con i suoi 150 coperti e un’ampia area eventi, Sophia Loren Restaurant offre un servizio di ristorazione, ostricheria, bar, caffetteria, pasticceria e cocktail&wine bar, proponendo un menu italiano tradizionale ma ricercato”.

Il ristorante di Bari nasce dallo stesso concetto creativo di quelli già aperti a Firenze e Milano, interpretando la cultura mediterranea in chiave fresca per sposarsi al territorio pugliese. Anche questo ristorante, per coerenza e continuità, è stato progettato dallo studio Redaelli e associati in collaborazione con Costa Group per gli arredi.

Entrando, il cliente ha immediato accesso all’ampio bancone del cocktail bar color oro brillante, che si propone di “marcare il caposaldo della tradizione della pizza napoletana: il celebre Oro di Napoli”. Dalle ampie vetrate si intravedono le cucine che delimitano il bancone all’ingresso, elemento di cerniera per introdurre alla “navata” adibita a sala ristorante, bar e pasticceria. Le sedute si alternano tra divani e poltroncine circolari in cuoio.

Le pareti, decorate artigianalmente e parzialmente impreziosite da inserti in oro zecchino, diventano l’elemento di transizione verso il soffitto coperto da drappeggi che vogliono ricordare i terrazzi gazebo delle città mediterranee.

Le immagini di Sophia Loren, illuminate e collocate nelle nicchie voltate ricreate con anelli circolari calati dal soffitto, diventano protagoniste. E ancora una volta spicca l’installazione di Luigi Masecchia, che ricostruisce il volto della Loren con un numero infinto di tappi metallici utilizzati come pixel. L’artista napoletano Ernesto Tatafiore si è invece occupato di disegnare le illustrazioni dei sottopiatti e dei tavoli in vetro che riportano il volto dell’attrice.

Nel piatto Napoli e proposte local

La proposta gastronomica è moto ampia e spazia dalla pizza napoletana alla cucina ispirata alla tradizione partenopea: dagli antipasti, con i fritti e le mozzarelle di Bufala campana che sono i veri protagonisti, ai primi fino alle ostriche. Il pescato è sempre di giornata.

A questi si aggiungono le proposte di pasticceria – sempre ispirate alla tradizione napoletana – come la caprese, le sfogliatelle, i babà, ma anche il cartoccio napoletano a cui, durante le festività, si affiancano altre prelibatezze stagionali come struffoli e panettone per Natale o la pastiera pasquale. Il menu del ristorante di Bari è stato inoltre arricchito da piatti della tradizione locale.

Sul numero di maggio di Food Service, l’intervista a Luciano Cimmino, presidente di Pianoforte Holding.

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