Durante l’estate, il brand del pollo fritto ha programmato nuove aperture a Reggio Calabria, Pescara e Bari, che faranno da apripista ad un piano che prevede in totale 10 nuovi ristoranti entro la fine del 2026, dislocati tra Abruzzo, Campania, Calabria, Puglia, Sicilia e Sardegna.
Un piano che ha alle spalle un investimento complessivo di circa 10 milioni di euro e crea 250 nuovi posti di lavoro nei territori coinvolti. Il brand, che oggi conta 155 ristoranti in Italia, porterà così a 53 il numero di locali aperti al Sud e nelle Isole, rafforzando la propria presenza in queste regioni e incidendo in modo significativo sull’occupazione nel territorio.
La prima apertura di questa fase di sviluppo porta KFC nel cuore di Reggio Calabria, con il ristorante di Corso Garibaldi 382 inaugurato il 25 giugno scorso. In Abruzzo si inaugura il 2 luglio il ristorante KFC presso il Sant’Angelo Outlet in via Moscarola a Città Sant’Angelo, nell’area di Pescara. Con agosto anche il territorio di Bari si arricchisce di un nuovo ristorante KFC, presso il Centro Commerciale Bariblu a Triggiano.
L’accelerazione dello sviluppo di KFC in Italia risponde a una strategia del brand a livello nazionale: dopo aver raggiunto 150 ristoranti a fine 2025, il piano prevede 35 nuove aperture nel 2026, per arrivare a 185 locali con oltre 800 nuovi posti di lavoro e circa 35 milioni di euro di investimenti nell’anno.
Guardando al medio periodo, l’obiettivo è raggiungere 250 ristoranti entro il 2028, con oltre 6.000 persone occupate e un investimento complessivo di 105 milioni di euro, portando la presenza del brand in tutte le regioni italiane e rafforzando un modello di crescita basato su franchising e gestione diretta.

