L’edizione 2026 di Vinitaly ha confermato la centralità del comparto vitivinicolo nell’economia nazionale e la sua capacità di attrazione globale. Con un’affluenza record fin dalle prime battute e un quartiere espositivo di 100.000 metri quadri sold out, la manifestazione ha dato voce a 4.000 espositori, pronti a intercettare una platea di stakeholder e buyer provenienti da ben 130 nazioni.
Con il Presidente di Veronafiere Federico Bricolo, Food Service ha approfondito il lavoro di preparazione annuale che ha permesso di raggiungere questi numeri. Bricolo ha sottolineato l’importanza della narrazione del prodotto italiano, non solo come eccellenza agricola ma come pilastro del lifestyle globale. Al centro del dibattito in fiera, la fondamentale sinergia tra le cantine e il mondo dell’Horeca, elemento chiave per una distribuzione capillare e di valore.
