Quisto, al servizio dell’Horeca

Lanciato da Stefano Raffaglio e Pietro Bini Smaghi, il portale Quisto vuole rendere più rapido e razionale il processo di vendita e acquisto dei prodotti nella filiera out of home
Quisto, al servizio dell’Horeca

Rendere più efficiente e digitale la filiera del fuori casa. È con questo obiettivo che è nato Quisto, portale ideato e lanciato da Stefano Raffaglio, General manager del network Dolcitalia, insieme a Pietro Bini Smaghi, a gennaio 2022. Un progetto che ha visto il contributo di Enrico Pandian, Ceo Startup Gym, società che investe, affianca e crea nuove startup in Italia, di cui la prima è stata Eoreka (crasi di Eureka e Horeca, ndr), a cui fa capo Quisto. 

MAGGIOR EFFICIENZA DELLA FILIERA

Il punto di partenza del progetto che abbiamo sviluppato è una realtà sotto gli occhi di tutti: il fuori casa ha bisogno di maggiore efficienza, tanto più in seguito alla pandemia – spiega Raffaglio –. E quando parlo di maggiore efficienza mi riferisco, in generale, alla digitalizzazione, e, in particolare, al processo di vendita da parte dei grossisti e a quello di acquisto da parte dei titolari e gestori dei pubblici esercizi. Tradizionalmente, gli agenti del grossista hanno un rapporto diretto con gli esercenti che si esplicita attraverso colloqui e scambi di informazioni spesso affrettati e sbrigativi perché avvengono durante le ore di lavoro dei pubblici esercizi. Si tratta, in sostanza, di semplici prese d’ordine, senza approfondire altri aspetti legati ai prodotti che si vendono, lato agente, e si acquistano, lato esercente. Quisto interviene in modo da rendere più efficiente questa interazione tra grossista e professionista Horeca, con vantaggi per entrambi, trasformando il ruolo dell’agente”.

DALLA PARTE DEI GROSSISTI

Il modello proposto da Quisto è quindi molto chiaro: “Se parliamo dei grossisti – sottolinea Raffaglio –, Quisto non è un concorrente ma un grande alleato, perché coloro che vendono sulla piattaforma sono proprio gli stessi grossisti food&beverage. Uno degli obiettivi con cui è nata Quisto, infatti, è proprio facilitare il lavoro dei distributori, migliorando le relazioni con i loro clienti e dando loro l’opportunità di sviluppare il business, acquisendo nuovi clienti. Da una parte ottimizziamo l’offerta sul digitale del grossista, dall’altra, ‘liberiamo’ gli agenti dall’incombenza della presa d’ordine, per cui potranno assumere un ruolo di consulenti per gli esercenti, spiegando le peculiarità dei prodotti, facendoli assaggiare e dando consigli su come proporli e utilizzarli. E poi, ‘passaggio fondamentale’, gli agenti potranno acquisire anche nuovi clienti”.

Ma in che modo i grossisti possono entrare nel mondo Quisto? “È molto semplice – risponde Raffaglio –. I distributori che aderiscono alla piattaforma caricano sul portale i loro prodotti e noi gli garantiamo l’esclusiva su tutte le merceologie che trattano sui clienti portati da loro con, tra l’altro, commissioni ridottissime. Vorrei sottolineare che l’adesione è gratuita, perché il guadagno di Quisto è in percentuale sulle transazioni”.

Al momento sono oltre una decina le società di distribuzione che hanno aderito alla piattaforma, ma, precisa Raffaglio, “altre stanno aderendo in questo periodo e altre ancora hanno avanzato la richiesta di adesione”.

GRANDE OPPORTUNITA’ PER GLI ESERCENTI

Quisto rappresenta una grande opportunità anche per gli esercenti, perché, come spiega il Co-founder, “possono trovare sulla piattaforma un’ampia gamma di prodotti (attualmente sono circa 5.000, ndr), che rispondono alle loro esigenze e richieste e possono acquistarli nel momento che più desiderano, visto che la piattaforma è aperta 24 ore su 24. L’esercente, quindi, non è più vincolato all’agente del distributore e ha più tempo da dedicare alla composizione del ‘carrello’ di prodotti richiesti, a fronte, oltretutto, di un assortimento più ampio rispetto a quello di un singolo grossista. Solo per dare qualche dato, nella fase di test di questi ultimi mesi, il 30% degli ordini è arrivato tra le 19 e le 7 del mattino e nel weekend e il carrello è ruotato in media del 10% più velocemente, con un importo medio cresciuto del 35%”.

PROGETTI FUTURI

Per quanto riguarda il 2023, come dichiara Raffaglio, “abbiamo intenzione di fare il primo aumento di capitale tra circa un anno. Abbiamo aperto un’obbligazione convertibile con l’obiettivo di raggiungere 1 milione di euro di finanziamenti, di cui 500mila euro sono già stati raccolti. I nostri finanziatori sono prevalentemente manager dell’industria, società di consulenza e manager bancari, attratti dal nostro modello distributivo”.

Inoltre, Quisto ha in progetto di espandersi anche nel resto d’Europa, in particolare in Spagna e Gran Bretagna, ampliando la gamma di prodotti offerti e, come sottolinea Raffaglio, “aumentare la numerica dei distributori aderenti”.

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