Señorío, la tradizione iberica a Milano

Vuole essere un’esperienza gastronomica spagnola a tutto tondo quella proposta dal gruppo Para Comer Algo con Señorío, la prima di una serie aperture nelle principali città italiane
Señorío, la tradizione iberica a Milano

Lo scorso settembre è stato inaugurato a Milano Señorío, insegna del gruppo ispano americano Para Comer Algo, che nasce con l’obiettivo di portare in Italia l’alta cucina e la tradizione culinaria spagnola. Quella di Milano, infatti, è solo la prima di una serie di aperture in programma (sicuramente Roma, Torino, Firenze e forse Verona) per un investimento totale di 15mila euro in due anni. 

100% HECHO EN ESPANA

Il progetto nasce dopo approfondite ricerche che hanno evidenziato come il pubblico italiano non conosca la cucina tradizionale spagnola e la identifichi perlopiù con paella e sangria” sottolinea Joseph Levi rappresentante del Gruppo Para Comer Algo. “Con Señorío portiamo a Milano i piatti della tradizione, ma non solo. Tutto quello che si trova nel locale viene dalla Spagna, dai prodotti, agli arredi, alle opere d’arte. Anche lo chef e la brigata sono spagnoli, c’è solo un italiano, il manager del locale. Questo perché anche il servizio fa parte della cultura di un Paese e noi desideriamo proporre un’esperienza gastronomica tradizionale spagnola a tutto tondo”.

Settanta i posti a sedere tra american spanish bar, sala, dehors privée e vinoteca, dove sono esposte 3650 bottiglie per 250 etichette. La birra invece è quella del Gruppo San Miguel con 15 differenti referenze, mentre il caffè Costadoro è l’unico prodotto italiano. Il prezzo medio è di 90/100 euro a persona per un target di clienti over 35. 

Milano, Senorio 2022. Photo credit Cristian Castelnuovo

UNA PORTA PER L’ITALIA

Il gruppo Para Comer Algo opera nel settore della ristorazione a livello internazionale con 23 locali nel mondo e un’attività di distribuzione di prodotti alimentari da diversi Paesi. Tra i progetti più importanti la Boqueria, con 8 ristoranti di cucina spagnola negli Stati Uniti.

L’apertura italiana è la terza in Europa per il gruppo dopo Londra e Budapest. “Abbiamo deciso di aprire a Milano perché crediamo sia una città molto dinamica e ricettiva, e l’abbiamo scelta come apripista per il mercato italiano”, spiega Levi. “La carta di Señorío propone il meglio della cucina iberca, toccando le varie tradizioni locali, mentre le prossime aperture italiane saranno dedicate ognuna alla gastronomia di una zona precisa. Ogni ristorante avrà dunque un’offerta gastronomica distinta, la sua insegna, il suo chef e la sua personalità. La nostra idea di format è non avere un format”. 

© Riproduzione riservata