Usa, il “re dei sandwich” Jimmy John’s assume con TikTok

La catena, che in America ha oltre 2.600 ristoranti, sfida la crisi occupazionale con una inedita iniziativa sul social più usato dai giovani: una campagna che punta ad arruolare 10 mila persone. Il Ceo: "Vogliamo dipendenti che parlino il linguaggio dei millennials"
Usa, il “re dei sandwich” Jimmy John’s assume con TikTok

L’insegna americana di sandwich to go Jimmy John’s ha lanciato la più grande campagna di assunzione di personale mai realizzata, affidandosi a un partner inedito: il social media TikTok. I dettagli di questa operazione, che ha l’obiettivo di assumere 10 mila figure professionali per i 2.600 ristoranti sparsi in Usa, li racconta Joanna Fantozzi in un articolo su Nation Restaurant News in cui si inquadra la scelta strategica di affidarsi al social media di mini video in un momento di difficoltà generalizzata del settore ristorazione a trovare nuove figure professionali.

UN SOCIAL DAL GRANDE POTENZIALE PUBBLICITARIO

Jimmy John’s fa parte del portafoglio di Inspire Brands,il secondo gruppo di ristorazione in America, che conta 32 mila ristoranti, 650 mila figure professionali e 27 miliardi di dollari di vendite annue generate in 65 Paesi. Il fast food specializzato in sandwich ha intrapreso un elaborato percorso di riposizionamento nel 2021, che ha abbracciato il redesign del logo e l’aggiunta, per la prima volta, di nuovi ingredienti in menu. E che adesso punta ad assumere nuovo personale attraverso la piattaforma più usata dai giovani: sono oltre 65 milioni gli americani che ogni giorno interagiscono con il social di origine cinese su cui si postano video, per lo più leggeri e ironici, da 15 secondi. Su TikTok, implementata a livello mondiale dal 2018, l’affollamento pubblicitario è decisamente più contenuto rispetto ad altri social come Facebook o Instagram, di conseguenza è più facile ottenere visibilità anche con investimenti pubblicitari di portata contenuta.

NUOVO PERSONALE PER PARLARE AI MILLENNIALS

La pandemia ci ha insegnato molto e di fatto il 2020 è stato un anno di trasformazione, in cui abbiamo gettato le basi non solo per ridefinire il menu e le ricette dei nostri sandwich per intercettare meglio i gusti dei consumatori, ma anche per identificare nuovi modi per non farci sfuggire i migliori talenti sul mercato e farli diventare membri del nostro staff“, spiega Sarah Mueth, Ceo della catena. L’evento di recruitment via TikTok si è svolto in tre giorni (27-30 maggio) e ha puntato alla ricerca di candidati con doti di leadership, capacità di parlare il linguaggio del target di riferimento – millennials attenti alla provenienza degli ingredienti e rappresentanti della generazione Z nativi digitali – e l’intenzione di intraprendere una carriera di medio-lungo termine nel settore. “Non vorremmo che le persone pensassero al lavoro qui solo come un’occasione stagionale o temporanea. Intraprendere un percorso di carriera da Jimmy John’s ripaga: i titolari di molte filiali e il nostro presidente hanno iniziato proprio lavorando in uno dei nostri locali“, aggiunge Mueth.

UN SISTEMA DI PREMI PER I DIPENDENTI

L’offerta di posti di lavoro via Tik Tok accenna solo a incentivi più tradizionali, che in realtà nel caso di questa insegna sono significativamente più interessanti di quelli della concorrenza: si acquisisce il diritto a ricevere bonus sulle performance generate dopo solo 30 giorni di permanenza, si può godere del congedo parentale, la paga oraria è più alta della media. Le premialità variano a seconda della location del ristorante, dal momento che per il 98% si tratta di unità in franchising: in Michigan, ad esempio, chi accetta di firmare il contratto di assunzione si mette in tasca un “bonus di benvenuto” da 100-300 dollari E c’è anche chi, come la filiale di Baton Rouge, ha voluto ripagare la fedeltà dei dipendenti rimasti durante i mesi più duri del lockdown con un aumento della paga orario del 10%.

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