Con l’apertura l’11 giugno scorso del ristorante di Castenaso, alle porte di Bologna, KFC Italia rafforza la propria presenza in Emilia-Romagna raggiungendo quota 10 ristoranti nella Regione, pari a circa il 7% del network nazionale. L’inaugurazione porta alla creazione di 20 nuovi posti di lavoro, che si aggiungono ai circa 180 già impiegati da KFC sul territorio.
Il brand leader del pollo fritto nel mondo scommette da tempo sull’Emilia-Romagna: tra il 2024 e il giugno 2026 ha triplicato la presenza nella Regione con l’inaugurazione di 6 nuovi ristoranti. Un’accelerazione che prosegue anche nell’anno in corso: KFC prevede di aprire 5 nuovi locali in Emilia-Romagna entro la fine del 2026, incluso quello di Castenaso inaugurato oggi, attivando 100 nuove posizioni lavorative e confermando il dinamismo del brand in uno dei mercati più interessanti del Paese. Il piano di sviluppo prevede un investimento complessivo di 5 milioni di euro.
“L’Emilia-Romagna rappresenta per KFC un territorio ad alto potenziale, dove continuiamo a costruire opportunità concrete di consolidamento e ulteriore sviluppo – dichiara Corrado Cagnola, AD di KFC in Italia. La crescita registrata negli ultimi anni testimonia la capacità del brand di inserirsi in un contesto dinamico, caratterizzato da una forte vocazione al consumo fuori casa e da città strategiche per visibilità, accessibilità e qualità dei flussi. Continueremo a investire nella regione con l’obiettivo di rendere la nostra presenza sempre più capillare e vicina ai consumatori”.
Lo sviluppo regionale è sostenuto sia dai partner franchisee che dal Corporate Franchisee Spoon Direct, che gestisce direttamente 4 punti vendita tra cui il nuovo KFC di Castenaso.
Grazie a questa presenza diversificata, la rete emiliano-romagnola è in grado di intercettare differenti occasioni di consumo. Cinque ristoranti sono collocati all’interno di centri commerciali, due dispongono del servizio Drive e uno si trova presso la Stazione Centrale di Bologna, dove intercetta il flusso di viaggiatori italiani e stranieri che gravitano intorno al capoluogo regionale. Un modello che conferma l’attenzione di KFC verso format complementari e ad alta accessibilità.

