Pierluigi Tosato, Massimo Zanetti Beverage Group, risultati record 2025, nuova fase di crescita.

Massimo Zanetti Beverage Group chiude il 2025 da record e guarda alla crescita globale

La chiusura d’anno segna il completamento di un percorso di trasformazione operativa e strategica avviato nell’aprile 2024
Pierluigi Tosato, Massimo Zanetti Beverage Group, risultati record 2025, nuova fase di crescita.

Il gruppo, tra i principali produttori e distributori di caffè a livello mondiale, ha chiuso l’esercizio con ricavi pari a 1,315 miliardi di euro, un EBITDA di 86 milioni e il ritorno all’utile netto, confermando la solidità delle scelte manageriali adottate in un contesto caratterizzato da forte volatilità dei prezzi del caffè verde e da pressioni esterne legate ai dazi all’importazione, in particolare negli Stati Uniti.

La crescita dei ricavi, pari a circa il 27% rispetto all’anno precedente, è stata trainata dall’ottimizzazione del mix prodotto e canale e da una maggiore qualità dei ricavi, a fronte di volumi complessivamente stabili. Anche l’EBITDA ha registrato un incremento significativo, con un +39% rispetto al 2024 e un +72% rispetto al 2023, risultato attribuito a un rigoroso controllo dei costi e a miglioramenti strutturali nell’efficienza operativa.

Particolarmente rilevante il ritorno all’utile netto, pari a circa 2 milioni di euro, accompagnato da una forte generazione di cassa: il free cash flow ha raggiunto i 22 milioni, segnando una netta inversione rispetto al 2024, quando il gruppo registrava un assorbimento di cassa di 54 milioni.

Abbiamo attraversato una trasformazione profonda mantenendo disciplina e coerenza. Oggi il gruppo è più semplice, più forte e meglio posizionato per creare valore nel tempo” – ha dichiarato l’amministratore delegato Pierluigi Tosato, sottolineando come la strategia abbia puntato su semplificazione organizzativa, maggiore produttività industriale e rafforzamento della governance.

Tutte le aree geografiche hanno contribuito alla crescita, con particolare evidenza per il Nord America, dove la presenza industriale locale ha consentito di affrontare efficacemente le dinamiche di mercato e mitigare l’impatto dei dazi. A livello globale, il business a marchio Segafredo ha registrato un incremento di circa il 25%, confermando il rafforzamento del brand e una maggiore rilevanza nei mercati strategici.

Il piano di trasformazione ha incluso la dismissione o ristrutturazione di attività non core, l’integrazione di operazioni locali in Australia, un programma di turnaround in Brasile e il rilancio del marchio Segafredo in Italia, insieme a nuove iniziative di sviluppo in Medio Oriente e Sud-Est asiatico. Parallelamente, il gruppo ha investito nel rafforzamento della supply chain, diversificando le fonti di approvvigionamento per ridurre volatilità e aumentare la resilienza operativa.

Guardando al 2026, Massimo Zanetti Beverage Group punta a consolidare i risultati raggiunti mantenendo forte attenzione alla generazione di cassa e alla disciplina finanziaria. La nuova fase sarà orientata a una crescita selettiva, sostenuta da una base industriale solida e da un profilo finanziario rafforzato.

Tra i pilastri strategici emerge il riposizionamento globale del brand Segafredo, sviluppato in collaborazione con BBH London, che culminerà nel lancio di una nuova campagna internazionale nel corso del 2026, simbolo del passaggio dalla fase di turnaround a una crescita trainata dal valore del marchio.

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