Carlsberg: donna con bicchiere di birra Pilsner. Crescita solida Carlsberg Group.

Carlsberg chiude il 2025 in crescita e rafforza il portfolio beverage

Ricavi e utile in aumento, trainati dal premium, dall’analcolico e dall’integrazione di Britvic
Carlsberg: donna con bicchiere di birra Pilsner. Crescita solida Carlsberg Group.

Carlsberg Group archivia il 2025 con risultati finanziari solidi, nonostante un contesto dei consumi ancora complesso a livello globale. Il Gruppo, presente in Italia con Birrificio Angelo Poretti dal 1877, ha registrato un utile netto di 6,98 miliardi di corone danesi, accompagnato da una crescita significativa dell’utile operativo, in aumento del 22,7% a 13,996 miliardi di corone, mentre i ricavi hanno segnato un progresso del 18,8%, raggiungendo quota 89,1 miliardi di corone. Un risultato influenzato in modo rilevante dall’acquisizione di Britvic, che ha contribuito ad ampliare il perimetro del Gruppo.

Dal punto di vista del portafoglio, il 2025 conferma la buona dinamica delle categorie a maggiore valore aggiunto. A livello di Gruppo, le birre premium crescono del 5%, mentre il segmento alcol free segna un +4%, a testimonianza di un cambiamento strutturale nelle preferenze di consumo. Tra i brand internazionali, Carlsberg cresce del 4%, Tuborg del 2% e Blanc 1664 del 2%.

Il 2025 è stato un anno di grandi soddisfazionicommenta Jacob Aarup-Andersen, CEO Carlsberg Group. Nonostante un mercato dei consumi complesso, abbiamo integrato con successo Britvic, ci siamo preparati ad acquisire un’importante attività nel settore delle bevande analcoliche in Asia centrale e abbiamo accelerato la crescita in mercati chiave come l’India. Grazie a una rigorosa attenzione ai costi e a solidi processi di gestione delle performance, abbiamo ottenuto una crescita degli utili significativa“. Aarup-Andersen sottolinea inoltre come l’integrazione di Britvic stia procedendo più rapidamente del previsto, con sinergie realizzate in anticipo e a livelli superiori alle attese, rafforzando la presenza del Gruppo nel comparto delle bevande analcoliche.

Anche sul fronte italiano, il 2025 rappresenta un anno chiave. “È stato un periodo molto importante per Carlsberg Italia – afferma Alius Antulis, Managing Director di Carlsberg Italia. Le scelte strategiche dell’headquarter hanno avuto un impatto positivo anche a livello locale, permettendoci di compiere passi significativi verso la costruzione di un portafoglio di bevande più ampio, diversificato e inclusivo, capace di rispondere a esigenze e preferenze di consumo sempre più articolate“.

Guardando al futuro, Carlsberg Group conferma una visione di crescita prudente ma positiva. Per il 2026, il Gruppo prevede una crescita organica dell’utile operativo compresa tra il 2% e il 6%, puntando sul rafforzamento delle categorie in sviluppo, sull’espansione internazionale e sull’integrazione delle recenti acquisizioni. Un percorso che consolida il posizionamento di Carlsberg come player globale sempre più orientato a un’offerta beverage completa, in grado di intercettare l’evoluzione dei consumi tra birra, premium e analcolico.

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