Sushi Singularity: il nuovo concept di cibo in 3D su misura

Nuova frontiera del food: Sushi Singularity si propone di creare cibo tanto delizioso quanto nutriente, partendo dal DNA dei clienti, per stampare un sushi 3D personalizzato e adattato alle esigenze nutrizionali di chi lo mangia

Sareste disposti a fornire campioni di DNA in cambio di sushi 3D adattato alle vostre esigenze nutrizionali? Può sembrare strano, ma questo è il concetto del progetto Sushi Singularity che dal 2020 raccoglierà campioi biologici dei suoi ospiti, per stampare sushi su misura.

Creato dallo studio giapponese Open Meal, Sushi Singularity utilizzerà i dati del DNA raccolti prima del pasto per individuare quali elementi nutritivi introdurre nella singola porzione di sushi a seconda dei bisogni nutrizionali di ogni persona. Si stima che per gli alimenti futuri, l’iper-personalizzazione del cibo diventerà una soluzione comune e diffusa, in modo da avere un’alimentazione sana e mirata, riducendo drasticamente gli sprechi.

Una volta effettuata la prenotazione, il ristorante si occuperà di far arrivare al cliente il kit sanitario per raccogliere i campioni di DNA necessari, che dovrà essere consegnato due settimane prima della data della cena. Attraverso il test  si potrà determinare lo stato nutrizionale del corpo e lo stato della flora intestinale. Una identikit sanitaria del cliente verrà quindi caricata nelle macchine atte alla produzione del sushi personalizzato.

LA TECNOLOGIA CHE AVANZA

Sebbene il metodo esatto che verrà utilizzato per creare il sushi sia ancora in fase di sperimentazione, è noto che saranno coinvolti sistemi tecnologici industriali, una stampante 3D e una macchina CNC.

Con il progresso della tecnologia, il futuro del food design si sta evolvendo in questa direzione. Un esempio di questa tendenza è la prima bistecca di cellule di vacca creata lo scorso anno in laboratorio.

Anche se Sushi Singularity è un concept nuovo e unico, il successo che possa avere è ancora un’incognita, dal momento che alcuni potrebbero considerare invasiva la necessità di fornire i propri campioni biologici in cambio di sushi personalizzato. Tuttavia, se tutto andrà come previsto, questo progetto potrebbe raggiungere un grande successo e dare il via ad altri ristoranti per creare cibo personalizzato a livello nutrizionale.

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