Pietro Nicastro, CEO Löwengrube, a Beer&Tech Arena. Format compatto Löwengrube per Food Attraction 2026.

Löwengrube scommette sul format compatto

Dalla partnership con Paulaner alle nuove aperture 2026: il gruppo punta su efficienza, trend no-alcol e gluten free. Focus su tradizione bavarese e innovazione a Beer&Food Attraction
Pietro Nicastro, CEO Löwengrube, a Beer&Tech Arena. Format compatto Löwengrube per Food Attraction 2026.

Löwengrube rafforza il proprio posizionamento nel mercato italiano della ristorazione tematica, su cui il gruppo si è focalizzato particolarmente nel corso dell’ultima edizione di Beer&Food Attraction, portando nelle città lo spirito dell’Oktoberfest e della tradizione bavarese. Il format, che in Italia rappresenta una delle espressioni più riconoscibili della birreria tipica tedesca, si fonda su una filiera composta da circa 40 fornitori, in larga parte autentici produttori tedeschi selezionati e importati direttamente. Strategica la partnership esclusiva con il gruppo Paulaner, che va oltre la semplice fornitura di birra e si traduce in una collaborazione strutturata anche sul piano marketing e dell’innovazione. Una “regia” condivisa che supporta lo sviluppo del brand e l’introduzione di nuovi prodotti in linea con i trend di consumo: dalla birra zero alcol alla proposta senza glutine certificata, oggi presente in tutti i locali.

Il prodotto bavarese resta l’asset iconico e il principale driver di traffico, ma il gruppo guarda al futuro con un piano di espansione mirato. Nel 2026 sono previste tre nuove aperture, con il debutto di un format più compatto e flessibile. Il nuovo modello riduce metrature e organico, semplifica la gestione operativa grazie a macchinari di cucina ad alta efficienza e velocità di servizio, mantenendo però intatta l’esperienza distintiva Löwengrube.

© Riproduzione riservata