Lorenzo Tomaselli, Theresianer a Beer&Food Attraction. Stand con birre artigianali.

Beer&Food Attraction, la strategia slow di Theresianer per l’Horeca

Qualità, pazienza e food pairing al centro della crescita del gruppo beverage, nonostante un mercato in contrazione
Lorenzo Tomaselli, Theresianer a Beer&Food Attraction. Stand con birre artigianali.

All’edizione 2026 di Beer&Food Attraction, Theresianer, associata al movimento Slow Brewing, ha presentato il suo processo produttivo che privilegia la selezione accurata delle materie prime e il rispetto dei tempi di maturazione della birra. Una scelta identitaria che si traduce in una gamma ampliata nel tempo fino a nove referenze, tra cui birre non filtrate e una proposta gluten free che sta registrando performance significative.

Nonostante un mercato che negli ultimi anni ha evidenziato segnali di contrazione, la strategia resta focalizzata sulla qualità e sull’esclusività per i clienti del canale Horeca, con l’obiettivo di garantire un prodotto distintivo e tutelato. Centrale anche l’attenzione al food pairing: Theresianer ha sviluppato una “ruota” di abbinamento birra-cibo, strumento operativo pensato per supportare ristoranti e pub nella valorizzazione dell’esperienza di consumo, pur nella consapevolezza della componente soggettiva dell’abbinamento.

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