Al Sigep 2026, il dibattito sul valore globale della cultura gastronomica nazionale si arricchisce delle riflessioni emerse durante il convegno dedicato alla candidatura della cucina italiana a patrimonio immateriale dell’UNESCO. L’incontro, che ha visto la partecipazione del Ministro Francesco Lollobrigida e di grandi maestri come Iginio Massari, ha evidenziato come il cibo italiano non sia solo un prodotto di consumo, ma un asset culturale capace di generare un forte interesse internazionale e di posizionare l’intera filiera in una fascia di alto di gamma.
Matteo Zoppas, Presidente ICE, analizza l’impatto di questa operazione di promozione strategica dal punto di vista dell’internazionalizzazione.
