Caffè Vergnano 1882 rafforza la presenza nei canali travel retail con l’apertura di un nuovo punto vendita presso l’area arrivi dell’aeroporto di Roma Fiumicino, uno degli snodi aeroportuali più importanti d’Europa. Un’apertura che segna un ulteriore passo nella strategia di sviluppo del marchio, sempre più orientata a intercettare i flussi del turismo e del business travel.
A caratterizzare la nuova apertura è il progetto Women in Coffee, iniziativa di sostenibilità sociale nata con l’obiettivo di raccogliere fondi e supportare iniziative di empowerment a sostegno delle donne che lavorano nella filiera del caffè. Il punto vendita mette a disposizione della clientela tutto l’assortimento di caffetteria, tra cui la miscela speciale Women in Coffee
Lo store porta all’interno dello scalo romano l’esperienza del caffè secondo la tradizione torinese, con un format pensato per coniugare qualità, rapidità di servizio e attenzione all’esperienza del consumatore. In un contesto come quello aeroportuale, dove il tempo è un fattore chiave, l’obiettivo è offrire una pausa di qualità, capace di trasformare il momento del viaggio in un’occasione di piacere e di scoperta del vero espresso italiano.
Lo spazio è stato progettato per garantire massima funzionalità e riconoscibilità del brand, con un layout contemporaneo che valorizza i codici visivi di Caffè Vergnano e rende immediatamente percepibile l’identità del marchio. L’offerta spazia dai grandi classici dell’espresso e del cappuccino fino a una selezione di prodotti pensati per accompagnare la pausa caffè in ogni momento della giornata, dalla colazione allo snack veloce prima dell’imbarco.
L’apertura a Fiumicino assume anche un valore strategico in termini di visibilità internazionale. Lo scalo romano rappresenta infatti una vetrina d’eccezione, frequentata ogni giorno da viaggiatori provenienti da tutto il mondo, e consente al brand di rafforzare il proprio posizionamento come ambasciatore del caffè italiano di qualità. In questo senso, il travel retail si conferma un canale sempre più centrale per raccontare il made in Italy e per costruire un contatto diretto con un pubblico globale.
