Consegna a domicilio: corriere consegna pacco. Servizio delivery e catene di negozi nel 2023.

I mondiali accendono i consumi: la ristorazione fa gol con il delivery

Anche senza l'Italia in campo, il torneo stimola la spesa degli italiani: i giovani trainano gli ordini a domicilio e le serate nei pub, con pizza e birra grandi protagoniste
Consegna a domicilio: corriere consegna pacco. Servizio delivery e catene di negozi nel 2023.

Il fascino del grande calcio non si spegne, nemmeno quando i colori azzurri restano fuori dai giochi. I Mondiali di calcio 2026 stanno dimostrando una straordinaria capacità di catalizzare l’attenzione del pubblico italiano, trasformandosi in un potente motore economico per il settore della ristorazione. Secondo l’ultima indagine sul Sentiment della Ristorazione condotta da Circana, ben il 67% degli italiani sta seguendo il torneo. Il coinvolgimento tocca vette del 78% tra i giovani di età compresa tra i 18 e i 34 anni, superando nettamente il 63% registrato tra gli over 55. Questa passione si riflette anche negli eccezionali dati auditel, con le partite trasmesse su Rai1 capaci di superare regolarmente il 30% di share, incollando allo schermo tra i 3,5 e gli oltre 5,5 milioni di spettatori.

Il boom delle consegne a domicilio: vince la pizza

Se circa la metà della popolazione preferisce godersi lo spettacolo nel salotto di casa, la tendenza cambia radicalmente se si analizzano le fasce d’età più fresche. Tra i giovani, infatti, la quota di chi resta tra le mura domestiche scende al 33%, preferendo una dimensione decisamente più sociale. Il 13% degli italiani sceglie di guardare i match nei pub o nei bar, un dato che sale fino al 16% nella fascia 18-34 anni e al 15% tra i 35-54enni, mentre si ferma ad appena l’8% tra degli over 55.

Grafico Circana su intenzione di seguire i Mondiali e ordini delivery nella ristorazione per fasce d'età.

Questa polarizzazione generazionale emerge con forza ancora maggiore quando si analizza l’impatto sul mercato del food delivery. Per chi sceglie la visione domestica, le partite diventano l’occasione perfetta per ordinare la cena: il 16% prevede di farsi recapitare il cibo a casa e il 13% punta sulle bevande. A trainare questa dinamica sono ancora una volta i ragazzi, con il 29% dei giovani che ordina cibo e ben il 33% che acquista bevande a domicilio in concomitanza con le partite. Uno scenario opposto rispetto agli over 55, dove le percentuali si contraggono drasticamente fino a fermarsi, rispettivamente, al 7% e al 3%. Nelle preferenze degli italiani non sembrano esserci dubbi sui grandi classici della serata calcistica: la pizza domina incontrastata con il 51% delle preferenze, mentre sul fronte del beverage vince la birra con il 56%, lasciando alle bibite gassate un più modesto 15%.

Le opportunità per i ristoratori secondo gli esperti

Questi numeri rappresentano una mappa preziosa e ricca di opportunità concrete per ristoranti, locali e operatori delle consegne a domicilio. “L’interesse da parte dei giovani mostra come i mondiali di calcio siano un evento mediatico che travalica il tifo identitario – commenta Matteo Figura, Executive Director Foodservice in CircanaI dati mostrano che i mondiali di calcio attraggono il target giovane verso i consumi fuori casa. Un’ottima opportunità per interloquire con chi in genere si mostra poco interessato all’offerta ristorativa”.

Il consolidamento del consumo domestico, unito alle vivaci occasioni di socialità fuori casa, offre la sponda perfetta per l’innovazione del settore. Per i canali di delivery e takeaway la sfida strategica si gioca ora sulla capacità di lanciare offerte mirate e pacchetti promozionali combinati di cibo e bevande, strutturati proprio per i minuti che precedono il fischio d’inizio, magari stringendo partnership cruciali con le principali piattaforme digitali.

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