Il San Marino Outlet inaugura una nuova fase di crescita con la presentazione del piano di sviluppo 2026-2029. Un progetto che introduce una governance rafforzata e una strategia evolutiva orientata all’ampliamento dell’offerta e al potenziamento del posizionamento nell’area adriatica. L’ingresso di DeA Capital Alternative Funds, attraverso il Fondo IDeA CCR, segna un momento decisivo per la solidità finanziaria dell’asset, grazie al supporto di un partner specializzato nel rilancio di progetti ad alto potenziale.
Come sottolinea Pier Francesco Marcucci, Investment Director di DeA Capital Alternative Funds: “Siamo da sempre un operatore focalizzato sul rilancio di progetti imprenditoriali e industriali ad alto potenziale e San Marino Outlet rappresenta pienamente lo spirito dei nostri investimenti. Parliamo di un asset dalla grande capacità di sviluppo, che potrà essere espressa a pieno nei prossimi anni, con importanti ricadute sul territorio e per tutti gli stakeholders coinvolti. Un altro fattore determinante nella nostra decisione di investire è stato il rapporto di immediata sintonia con i promotori del progetto, il Gruppo Borletti e Domus, partner con i quali abbiamo rapidamente condiviso la strategia e gli obiettivi, che saranno raggiunti anche grazie all’ingresso in governance di manager con comprovata esperienza nel settore e all’affidamento della gestione dell’outlet ad un primario player quale Promos”
A rafforzare la nuova fase interviene anche Promos, che da luglio 2025 guida la gestione operativa, la commercializzazione e lo sviluppo strategico del centro.
NUOVA GOVERNANCE E UN MERCATO PIÙ ACCESSIBILE PER I BRAND
Un ruolo chiave arriva dal decreto delegato n.139 del 7 novembre 2025 che rende il mercato più accessibile e competitivo rispetto ad altri hub dell’area adriatica.
Come evidenzia Alessandro Bevitori, Segretario di Stato della Repubblica di San Marino: “Ci tenevamo a essere qui oggi per testimoniare il nostro sostegno a questa nuova fase di un progetto, quello del San Marino Outlet, in cui la Repubblica di San Marino ha creduto fin dall’inizio e che riteniamo abbia ancora grandi potenzialità di sviluppo ulteriore. Il nuovo decreto delegato n.139 del 7 novembre 2025, che prevede la possibilità per nuovi brand di aprire punti vendita nel Paese usufruendo di un regime fiscale semplificato, senza i limiti temporali precedenti, sarà un fattore determinante per il successo dell’Outlet. Da sempre riteniamo che la sinergia pubblico-privato sia fondamentale per aumentare le competitività del nostro territorio e attrarre nuovi investimenti, anche esteri“.
NUOVI NEGOZI, FOOD COURT E AMPLIAMENTO DEL FASHION
Il percorso di sviluppo prevede una revisione dell’offerta commerciale per migliorare l’esperienza dei visitatori. Nei prossimi giorni arriveranno quattro nuovi store, che porteranno il centro a 51 punti vendita. Nel 2027 aprirà una Food Court da 1.100 mq con sei format di ristorazione. Entro la fine del 2028 partirà la Fase 2, dedicata al fashion, con un ampliamento di 9.000 mq e una superficie totale che raggiungerà 26.000 mq.
Per Filippo Maffioli, CEO di Promos: “La nuova immagine e il nuovo posizionamento del San Marino Outlet, più vicini al territorio e al potenziale della riviera, ci permetteranno di dialogare con un bacino molto più ampio. È un processo che renderà il centro non solo un luogo di shopping, ma un riferimento stabile per il territorio. Siamo all’inizio di una fase che porterà risultati tangibili già dal 2026, con l’ambizione di trasformare il San Marino Outlet in un ecosistema dinamico, riconoscibile e capace di attrarre pubblici diversi per molteplici motivi, non solo per gli acquisti”.
