In vista della Giornata Mondiale della Birra (7 agosto), Carlsberg annuncia un traguardo scientifico di portata globale: la mappatura completa del genoma del luppolo, realizzata dal Carlsberg Research Laboratory. Questa scoperta, pubblicata su Nature Communications, è un passo fondamentale per salvaguardare il comparto brassicolo dagli effetti sempre più tangibili del cambiamento climatico.
Innovazione al servizio della resilienza agricola
Le crescenti difficoltà meteorologiche, come siccità prolungate e ondate di calore, minacciano da tempo la qualità e la resa delle coltivazioni di luppolo nelle principali aree produttive. Attraverso la mappatura genetica, ora disponibile per la comunità scientifica e agricola, sarà possibile accelerare lo sviluppo di varietà più resistenti, in grado di adattarsi a contesti ambientali variabili, garantendo al contempo stabilità per gli agricoltori e continuità produttiva.

Vantaggi per il settore Horeca
Per gli operatori del canale Horeca e per i professionisti del mondo beverage, questa innovazione si traduce in prospettive inedite: oltre a una maggiore sostenibilità, lo studio apre la strada all’identificazione di nuovi profili aromatici. La ricerca consente di comprendere meglio le molecole del gusto, promettendo di sbloccare esperienze sensoriali finora inesplorate. L’impegno del gruppo prosegue in Italia grazie alla collaborazione con Italian Hops Company, che consente al Birrificio Angelo Poretti di integrare una quota significativa di luppolo a chilometro zero nella propria gamma. Tutto ciò si inserisce nel programma di sostenibilità Brewing Tomorrow, che mette la scienza al centro del progresso del settore.

