Convegno sull'accesso al credito per l'apertura di nuovi punti vendita con relatori e pubblico in sala riunioni.

L’accesso al credito è il principale ostacolo all’apertura di un nuovo punto vendita

Assofranchising rafforza gli strumenti finanziari a sostegno di reti e nuovi imprenditori
Convegno sull'accesso al credito per l'apertura di nuovi punti vendita con relatori e pubblico in sala riunioni.

Secondo il Rapporto Assofranchising Italia 2026 – Strutture, Tendenze e Scenari, realizzato da Patrigest in collaborazione con TEHA Group, l’80% dei franchisor individua nella difficoltà di reperire capitale e finanziamenti la criticità più rilevante nella fase di apertura di nuovi punti vendita, davanti alla ricerca di personale (67%) e di nuovi affiliati (60%).

Il tema assume un peso ancora maggiore se si considera che l’investimento richiesto per avviare un’attività in franchising varia sensibilmente in funzione del settore e del modello di business. Se nel 2025 l’investimento medio è stato pari a circa 121 mila euro, il mercato offre formule che consentono di avviare un’attività anche con capitali significativamente inferiori. Rimane però determinante la possibilità di accedere a strumenti finanziari adeguati, che permettano agli aspiranti imprenditori di scegliere il format più adatto alle proprie capacità di investimento.

Di questi temi si è discusso a Milano, presso la sede di Grenke Italia, nel corso dell’incontro “Leve finanziarie per la crescita della rete”, organizzato da Assofranchising in collaborazione con Grenke Italia.

Per rispondere a questa esigenza, Assofranchising ha sviluppato un sistema di collaborazioni finalizzato ad ampliare gli strumenti a disposizione delle reti associate e dei futuri imprenditori.  L’Associazione collabora da anni con Grenke per offrire soluzioni di locazione operativa, che consentono di distribuire nel tempo i costi legati agli investimenti necessari all’avvio e allo sviluppo delle attività.

L’obiettivo dell’Associazione è offrire una molteplicità di soluzioni, anche complementari tra loro, per dare risposte concrete alle nostre aziende e ai loro imprenditori sul territorio. Il franchising può crescere ancora in Italia e abbiamo il dovere di sostenerne lo sviluppo, facilitando la scelta di chi decide di investire nei brand del franchising” – dichiara Massimiliano Maffioli, Presidente Assofranchising.

A questa collaborazione si è affiancato l’accordo con Banco BPM e con la divisione specializzata nel sostegno allo sviluppo delle reti in franchising, con l’obiettivo di facilitare l’accesso ai finanziamenti dei franchisee. Banco BPM vanta, infatti,  una consolidata esperienza nel comparto: nell’ultimo anno ha realizzato oltre 330 operazioni di finanziamento dedicate al franchising, per un valore complessivo superiore a 130 milioni di euro.

Particolarmente significativo il dato relativo alle nuove imprese: circa il 70% delle operazioni ha riguardato infatti newco, realtà che tradizionalmente incontrano maggiori difficoltà nell’accesso al credito.

Attraverso un canale dedicato al franchising attivo da cinque anni, supportiamo oggi circa 400 franchisee e collaboriamo con oltre 60 franchisor accreditati. Le richieste arrivano da un insieme eterogeneo di settori, dal food al fitness fino ai servizi e alla cura della persona, e stanno registrando una forte accelerazione: dopo una crescita media annua del 50%, nel 2026 il volume delle operazioni risulta già in aumento del 100% rispetto all’anno precedente con un finanziamento medio di 30 mila euro” – dichiara Matteo Santi, Head of Partnership Program Grenke Italia.

Completa il quadro l’intesa con Fidicomet, il servizio credito di Confcommercio Milano, Lodi, Monza Brianza. La collaborazione sarà inizialmente dedicata a imprese operanti o da attivare in Lombardia, provincia di Piacenza e nel Piemonte orientale, con la possibilità di una successiva estensione ad altri territori, attraverso il sistema nazionale di Confcommercio.

Vogliamo essere un punto di riferimento per le micro e piccole imprese che aprono, investono e ampliano la propria presenza territoriale, in una logica di sostegno e tutoring finanziario oggi imprescindibile per superare le note e crescenti difficoltà di accesso al capitale di debito dichiara Leonardo Marseglia, Direttore Fidicomet Milano, rete Asconfidi Lombardia. Con il nostro supporto le possibilità di finanziamento per le imprese crescono esponenzialmente, perché attiviamo tutti gli strumenti utili per costruire richieste creditizie solide e deliberabili dai soggetti finanziatori con cui interagiamo. Oltre alla fondamentale operatività con MCC/Fondo di Garanzia per le PMI, che ci permette di garantire fino al 80% le operazioni di finanziamento bancario, offriamo finanza diretta di ‘piccolo credito’, nonché servizi di assistenza per Business Plan – oggi più che mai strumento di massima rilevanza nella valutazione del merito di credito – per la ricerca e la gestione di strumenti di finanza agevolata, per la valutazione della situazione finanziaria dell’impresa richiedente a sistema”.      

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