Vukile Property Fund, tra i principali operatori del retail immobiliare del Sudafrica, amplia la presenza in Europa e sceglie l’Italia come nuova tappa del proprio percorso di crescita internazionale. Il gruppo ha annunciato l’ingresso nel mercato italiano attraverso la costituzione di Esperia Properties, nuova piattaforma dedicata agli investimenti nel retail real estate, e l’acquisizione di un primo portafoglio di tre centri commerciali del valore di 115 milioni di euro.
L’operazione comprende i centri Le Due Valli a Torino, Le Centurie a Padova e Quarto Nuovo a Napoli e rappresenta il primo passo di una strategia che punta a costruire nel tempo un portafoglio superiore ai 500 milioni di euro. Due ulteriori acquisizioni, per un valore complessivo di circa 200 milioni di euro, sono già in fase avanzata di negoziazione.
L’ingresso nel nostro Paese segue il modello di sviluppo già adottato con successo in Spagna e Portogallo, dove Vukile ha costruito negli ultimi anni una delle principali piattaforme retail della penisola iberica attraverso la controllata Castellana Properties.
“Quello che Vukile sta facendo in Italia segue lo stesso approccio che ci ha permesso di ottenere risultati così positivi in Spagna e Portogallo. Entriamo nei mercati con convinzione, creiamo valore attraverso una gestione attiva degli asset, costruiamo progressivamente una massa critica e manteniamo sempre il focus sulla nostra specializzazione nel retail. I fondamentali del mercato italiano sono realmente interessanti, gli asset acquisiti sono di qualità e disponiamo del team e dei partner giusti per sviluppare questa piattaforma” – ha dichiarato Laurence Rapp, Chief Executive Officer Vukile Property Fund.

La società, quotata alla Borsa di Johannesburg, gestisce oggi un patrimonio immobiliare del valore di circa 63,7 miliardi di rand, di cui quasi il 70% concentrato nella Penisola Iberica. Dopo l’ingresso in Spagna nel 2017, Vukile ha progressivamente ampliato il portafoglio attraverso un’attenta politica di acquisizioni, rotazione degli asset e gestione attiva, arrivando a controllare immobili per circa 2,2 miliardi di euro tra Spagna e Portogallo, con presenze nelle principali città come Madrid, Barcellona e Valencia. Tra le acquisizioni più recenti figurano Berceo a Logroño, Islazul a Madrid e il 50% del centro commerciale Splau a Barcellona, sviluppato in partnership con Unibail-Rodamco-Westfield.
A supportare lo sviluppo della nuova piattaforma italiana sarà Pradera Limited, società paneuropea specializzata nella gestione di immobili retail nella quale Vukile ha acquisito una partecipazione del 35% alla fine del 2025. Forte di un’esperienza venticinquennale e di circa 5 miliardi di euro di asset in gestione, Pradera continuerà ad amministrare anche i primi tre centri commerciali di Esperia, di cui segue la gestione da circa dieci anni.
“Il passaggio alla proprietà di Esperia avviene senza alcuna discontinuità dal punto di vista operativo. Conosciamo questi asset in maniera approfondita e stiamo già portando avanti una chiara strategia di asset management allineata all’approccio di Vukile, fortemente orientato a una gestione attiva e centrata sul consumatore. Il mercato italiano è ancora sottovalutato da molti investitori internazionali e l’ingresso di Vukile arriva in un momento particolarmente favorevole del ciclo” – ha spiegato Roberto Limetti, Managing Director Pradera.
Contestualmente all’ingresso in Italia, il gruppo ha nominato Omar Khan nuovo Group Chief Investment Officer. Già protagonista dello sviluppo della piattaforma iberica, Khan guiderà ora l’attività di investimento a livello internazionale con particolare attenzione proprio alla crescita di Esperia Properties.
“L’esperienza maturata con Castellana dimostra quanto possa creare valore un investimento specializzato nel retail immobiliare. Nella Penisola Iberica abbiamo costruito un portafoglio performante grazie ad acquisizioni mirate, una gestione disciplinata e una continua rotazione del capitale. L’Italia presenta molte delle caratteristiche che ci avevano convinto a investire in Spagna: solidi fondamentali dei consumi, centri commerciali dominanti ancora sottorappresentati, rendimenti interessanti e un significativo potenziale di crescita dei ricavi” – ha affermato Khan.
Secondo il management del gruppo, il mercato italiano offre condizioni particolarmente favorevoli per gli investimenti retail grazie all’elevata ricchezza netta delle famiglie, al basso livello di indebitamento, a una consolidata cultura dei consumi e a una penetrazione dell’e-commerce pari al 10%, la più bassa d’Europa. A ciò si aggiungono la limitata disponibilità di nuovi centri commerciali e una crescita delle vendite dei tenant che colloca l’Italia al secondo posto in Europa dal 2019.
“Grazie alla conoscenza del mercato da parte di Pradera e all’esperienza maturata da Vukile nella costruzione di piattaforme di investimento partendo da zero, sono convinto del potenziale che Esperia potrà esprimere” – conclude Laurence Rapp.

