Chiara Nasi, Presidente CIRFOOD. Piano strategico CIRFOOD 2026-2030, ristorazione collettiva.

CIRFOOD presenta il piano strategico 2026-2030

Previsti 160 milioni di investimenti per innovazione, sostenibilità e sviluppo nella ristorazione collettiva, commerciale e internazionale
Chiara Nasi, Presidente CIRFOOD. Piano strategico CIRFOOD 2026-2030, ristorazione collettiva.

La cooperativa italiana – tra i principali operatori nel settore della ristorazione collettiva, commerciale e dei servizi di welfare – presenta il nuovo piano strategico 2026-2030 dal titolo Valori che generano Valore. Il documento traccia le linee guida per lo sviluppo del gruppo nei prossimi cinque anni con l’obiettivo di raggiungere oltre 810 milioni di euro di fatturato entro il 2030.

Il piano nasce in un contesto economico complesso, caratterizzato da inflazione, elevata competitività e cambiamenti nel mercato dei consumi. Nonostante questo scenario, l’azienda punta a rafforzare la crescita attraverso una strategia basata su innovazione, efficienza operativa e sostenibilità.

Secondo le stime del gruppo, il fatturato previsto al 2030 sarà generato principalmente dalla ristorazione collettiva, che dovrebbe superare i 590 milioni di euro, comprendendo i servizi destinati a scuole, aziende e strutture sociosanitarie.

A questo si aggiungeranno oltre 130 milioni di euro provenienti dalla ristorazione commerciale di servizio e dal retail, mentre la presenza internazionale – attualmente attiva in Belgio e Olanda – contribuirà con 73 milioni di euro. Una quota ulteriore, pari a circa 19 milioni di euro, arriverà da attività complementari e progetti strategici collegati al core business.

La crescita prevista sarà principalmente organica, anche se il gruppo non esclude eventuali opportunità di acquisizione nel corso del periodo del piano.

Innovazione e nuovi servizi al centro della strategia

Uno dei pilastri del piano riguarda l’innovazione, con l’obiettivo di sviluppare servizi capaci di rispondere all’evoluzione delle esigenze dei consumatori e delle comunità servite.

Tra le direttrici di sviluppo figurano l’introduzione di soluzioni digitali, l’applicazione di algoritmi di intelligenza artificiale e l’espansione di servizi pensati per nuovi contesti sociali, come quelli legati alla silver economy, ovvero ai bisogni della popolazione anziana.

Parallelamente, il gruppo intende rafforzare l’efficienza produttiva attraverso il miglioramento dei processi, nuove soluzioni organizzative e una gestione più avanzata della supply chain.

Investimenti e sostenibilità

Per sostenere questo percorso di sviluppo, CIRFOOD prevede investimenti complessivi pari a 160 milioni di euro entro il 2030. Le risorse saranno destinate principalmente a innovazione tecnologica, sostenibilità, valorizzazione delle persone e miglioramento dell’efficienza operativa.

La sostenibilità rappresenta infatti uno degli assi centrali della strategia aziendale. L’impresa intende continuare a integrare pratiche ambientali, sociali ed economiche in tutti i processi, sviluppando soluzioni responsabili capaci di ridurre l’impatto ambientale e generare valore per le comunità e le filiere coinvolte.

Di fronte alle sfide attuali, costruire un Piano Strategico 2026-2030 significa confermare il nostro impegno nel guidare l’impresa con convinzione e trasparenza nel medio-lungo periodoha dichiarato Chiara Nasi, Presidente CIRFOOD. Il nostro obiettivo è continuare a generare un impatto positivo a livello sociale, ambientale ed economico”.

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