Chef Express: contenitori Merce Donata per recupero cibo e donazioni.

Chef Express recupera il cibo non consumato e lo dona agli enti benefici

Al via un progetto nazionale contro lo spreco alimentare
Chef Express: contenitori Merce Donata per recupero cibo e donazioni.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione con Gruppo Hera e Last Minute Market, impresa sociale spin-off dell’Università di Bologna impegnata nella lotta allo spreco alimentare e nella promozione dell’economia circolare.

Il progetto punta a recuperare le porzioni di cibo rimaste invendute nei punti vendita Chef Express – presenti in particolare in stazioni ferroviarie, aeroporti e aree di servizio autostradali – per destinarle a enti solidali locali impegnati nell’assistenza alle persone in condizioni di fragilità. In questo modo, la riduzione dello spreco si traduce in un’azione concreta di solidarietà e sostegno alle comunità.

L’iniziativa è stata sperimentata inizialmente in Emilia-Romagna, con un progetto pilota avviato tra Modena e Bologna. Il modello operativo prevedeva l’abbinamento tra ciascun punto vendita Chef Express e una realtà solidale situata nelle vicinanze, così da ottimizzare la gestione logistica e garantire la qualità degli alimenti recuperati.

I risultati della fase di test hanno favorito l’estensione del progetto su scala nazionale. Oggi la rete coinvolge diversi punti di ristoro Chef Express distribuiti in più regioni italiane, con altrettante organizzazioni benefiche incaricate di ritirare e distribuire gli alimenti recuperati alle persone bisognose. L’iniziativa interessa strutture collocate in contesti strategici come stazioni ferroviarie, aree di servizio autostradali e aeroporti, ampliando progressivamente la rete della solidarietà.

Il recupero e la redistribuzione delle eccedenze alimentari sono gestiti attraverso un modello organizzativo progettato per garantire il rispetto delle norme igienico-sanitarie e fiscali.

Chef Express, Hera e Last Minute Market hanno definito procedure specifiche per assicurare la corretta conservazione degli alimenti e la tracciabilità delle operazioni. Gli enti beneficiari ricevono indicazioni precise per il trasporto e la gestione dei prodotti, che vengono ritirati direttamente presso i punti vendita in giorni e orari stabiliti, assicurando così qualità e sicurezza.

Un progetto di economia circolare

Il recupero delle eccedenze alimentari rientra in un accordo più ampio tra Gruppo Hera e Gruppo Cremonini dedicato alla promozione dell’economia circolare, attivo dal 2022. Tra le iniziative già sviluppate nell’ambito della partnership figurano il recupero degli oli vegetali esausti per la produzione di biocarburanti e la valorizzazione degli scarti organici, trasformati in biometano utilizzato per alimentare il trasporto pubblico locale.

Il nuovo progetto sul recupero del cibo rappresenta quindi un ulteriore tassello di una strategia orientata alla sostenibilità e alla riduzione degli sprechi lungo tutta la filiera.

Questo progetto rappresenta pienamente la missione che portiamo avanti da oltre 25 anni: prevenire lo spreco e trasformare ogni eccedenza in un’opportunità sociale e ambientaleha dichiarato Matteo Guidi, Amministratore delegato Last Minute Market. Collaborare con Chef Express e Gruppo Hera significa valorizzare una filiera che unisce efficienza logistica, sicurezza alimentare e un impatto reale per le comunità”.

Secondo Sergio Castellano, Chief Quality & ESG Officer Chef Express – “iniziative di questo tipo dimostrano quanto sia importante costruire collaborazioni tra imprese e realtà del terzo settore per promuovere una cultura concreta di contrasto allo spreco alimentare“.

Per Gruppo Hera, come sottolinea il Direttore centrale servizi ambientali e flotte Giulio Renato – “il recupero delle eccedenze rappresenta una delle forme più efficaci di valorizzazione delle risorse, coerente con l’impegno del gruppo nello sviluppo di progetti legati alla sostenibilità e all’economia circolare“.

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