Serafino Cremonini, nuovo Presidente FederPrima. Ritratto in giacca blu.

FederPrima: Serafino Cremonini eletto Presidente

Tra le priorità del mandato figurano il rafforzamento della rappresentanza della prima trasformazione agroindustriale all’interno del sistema Confindustria
Serafino Cremonini, nuovo Presidente FederPrima. Ritratto in giacca blu.

L’assemblea dei soci ha eletto la squadra di Presidenza che guiderà la Federazione italiana delle imprese dei cereali, della nutrizione animale e delle carni nel biennio 2026-2027. Insieme a Cremonini sono stati eletti Vicepresidenti Silvio Ferrari e Andrea Valente.

Nel suo intervento programmatico, Cremonini ha indicato la linea del mandato: rafforzare e aggregare il mondo della prima trasformazione agroindustriale, valorizzandone la specificità e costruendo un perimetro rappresentativo più coeso e riconoscibile. “Federprima deve consolidarsi come il punto di riferimento della prima trasformazione industriale nel sistema Confindustria. Dobbiamo aggregare le associazioni più vicine a questo mondo, rafforzare la nostra capacità di sintesi e parlare con una voce autorevole e unitaria” – ha affermato Serafino Cremonini.

Tra le priorità del mandato figurano il rafforzamento della rappresentanza della prima trasformazione agroindustriale all’interno del sistema Confindustria, con l’obiettivo di consolidarne il ruolo e favorire un maggiore coordinamento tra le componenti del settore.

L’ampliamento della Federazione sarà perseguito secondo criteri di coerenza settoriale e sostenibilità organizzativa, per accrescere la capacità rappresentativa senza sovrapposizioni né conflitti di ruolo.

Il rafforzamento della prima trasformazione non si pone in alternativa, ma in un’ottica di dialogo e collaborazione con la seconda trasformazione industriale. In questo senso, Cremonini ha sottolineato la necessità di lavorare per una maggiore integrazione del settore alimentare nel suo complesso all’interno del sistema confindustriale. “Il settore food è tra i principali pilastri della manifattura italiana. Prima e seconda trasformazione devono collaborare per costruire posizioni comuni sui grandi temi strategici e restituire piena autorevolezza all’industria alimentare nel sistema Confindustria” – ha aggiunto Cremonini.

L’obiettivo è contribuire a un assetto della rappresentanza industriale alimentare più ordinato, efficace e capace di esprimere sintesi condivise, evitando frammentazioni che indeboliscono l’interlocuzione con le istituzioni.

Federprima riunisce circa 300 imprese per un fatturato complessivo superiore ai 25 miliardi di euro, con un ruolo strategico nell’approvvigionamento delle materie prime, nella sicurezza alimentare e nella competitività dell’industria agroalimentare italiana, contribuendo in modo determinante alla tenuta e allo sviluppo della filiera nazionale.

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