Coca-Cola esplora la possibile cessione di Costa Coffee

Coca-Cola esplora la possibile cessione di Costa Coffee

La catena di caffetterie, fondata nel 1971 dall'imprenditore di origini italiane Sergio Costa, è la più grande del Regno Unito
Coca-Cola esplora la possibile cessione di Costa Coffee

Sky News e Reuters hanno rivelato in esclusiva che il colosso delle bevande analcoliche ha incaricato Lazard di avviare i primi contatti esplorativi per la cessione di Costa Coffee: la banca d’affari avrebbe il compito di valutare le opzioni per l’azienda e l’interesse dei potenziali acquirenti.

Le prime offerte arriveranno probabilmente all’inizio dell’autunno e saranno valutate da Coca-Cola che potrebbe decidere di non dare seguito alla vendita. Secondo gli ultimi dati disponibili, Costa Coffee opera con oltre 2.000 negozi nel Regno Unito e circa 3.000 a livello globale. E’ la prima catena UK e la seconda nel mondo dopo Starbucks.

Fondata da Sergio Costa, discendente di una famiglia di italiani immigrati da Parma in Gran Bretagna negli anni cinquanta, la catena è stata acquisita sette anni fa da Coca-Cola. La scelta di vendere potrebbe indicare una strategia di posizionamento verso segmenti del beverage più redditizi o una risposta alle generali dinamiche del mercato delle bevande analcoliche. La valutazione di Costa Coffee – secondo alcune indiscrezioni – sarebbe di 2 miliardi di sterline, contro i 3,9 miliardi del prezzo di acquisizione, generando così una possibile minusvalenza di 1,9 miliardi di sterline.

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