Misar Due, società sviluppatrice di immobili retail partecipata da ImmobiliarEuropea e Ceetrus Italy e Nhood, operatore internazionale di servizi immobiliari, annunciano la conclusione del restyling del primo piano del centro commerciale Rescaldina, un percorso che ha interessato una superficie di circa 11.000 mq, contribuendo a portare 25 nuovi punti vendita nel centro, per un totale di 90 negozi.
Il progetto è stato ideato da Nhood, che si occupa delle attività di Asset, Property e Leasing Management per il centro, e promosso da Misar Due, la società proprietaria dell’asset che ha investito nel rinnovamento 20 milioni di euro. Obiettivo dell’operazione, rafforzare il posizionamento della struttura come punto di riferimento sul territorio per lo shopping, il tempo libero e il benessere.
Il centro di Rescaldina rappresenta da oltre venticinque anni un polo di aggregazione per la comunità dell’alto milanese: nel 2025 ha registrato circa 6 milioni di visitatori e, grazie al restyling, si prevede un incremento del footfall di circa 1,7 milioni di visitatori (+30%), portando il traffico complessivo a 7,7 milioni di presenze annue. Per questo motivo è stata avviata fin dalle fasi preliminari un’analisi articolata su due direttrici: da un lato un’approfondita ricerca di mercato per definire al meglio l’intervento, dall’altro un percorso di ascolto e coinvolgimento del territorio.
In particolare, è stato chiesto alla comunità che orbita attorno al Centro – che conta un bacino di circa 1,3 milioni di persone entro un raggio temporale di 30 minuti – un contributo per immaginare insieme attività e nuove funzioni per il primo piano. Il progetto, denominato ‘Spazio Aperto’ si è composto di due momenti: in una prima fase sono stati coinvolti i frequentatori abituali del centro e coloro che vivono nei dintorni; in una seconda fase, imprese, realtà locali, associazioni e gruppi informali, che hanno presentato le proprie idee e i rispettivi desiderata, per un totale di oltre 170 stakeholder intervistati.
Il progetto di restyling è nato per venire incontro alle nuove esigenze dei consumatori, che premiano sempre di più spazi capaci di rispondere al bisogno di socialità, oltre che di semplice shopping. L’esito di questo approfondimento ha portato alla progettazione del nuovo primo piano secondo quattro polarità: una più ricca area per lo Shopping, una Food Court di 1.500 mq, un’area Leisure annessa e una zona pensata per lo Sport e Benessere.
Le 10 unità dedicate al Food & Beverage comprendono JB Burger, Tosca, I Love Poke, Alice Pizza, La Piadineria, La Yogurteria e Caffé Vergnano, a cui si aggiungeranno nuove aperture nelle prossime settimane, tra cui Mc Donald’s e Popeyes.
Il nuovo assetto del centro mira a favorire un incremento del fatturato complessivo degli operatori del centro del 20%. Elemento integrante del progetto è rappresentato dalla sostenibilità: il Centro è certificato BREEAM In-Use, a conferma dell’attenzione rivolta alla qualità dell’asset, alla gestione sostenibile della struttura e alle sue performance ambientali. Il progetto contribuirà inoltre alla creazione di nuovi posti di lavoro, con una stima pari a oltre 200 nuovi occupati.
Importanti interventi di riqualificazione hanno interessato anche le aree della galleria commerciale, completamente rinnovate dal punto di vista architettonico: la superficie della galleria è stata raddoppiata, dando vita a un percorso di visita più ampio, luminoso e arioso. Il progetto ha previsto inoltre un intervento di relamping, con il rinnovamento del sistema di illuminazione e l’innalzamento dei lucernari, al fine di valorizzare ulteriormente la luminosità naturale degli ambienti.

In aggiunta, particolare attenzione è stata dedicata al miglioramento dell’accessibilità e della fruibilità degli spazi, attraverso l’introduzione di nuovi collegamenti verticali. Le precedenti rampe sono state sostituite da scale mobili di nuova generazione, dotate di sistemi per il contenimento dei consumi energetici durante i periodi di inutilizzo, che conducono alle nuove due piazze ‘Piazza dell’Acqua’ e ‘Piazza della Montagna’.
A completare l’intervento, la realizzazione di 15 postazioni di coworking, pensate per offrire a lavoratori e studenti nuovi spazi dedicati allo studio e al lavoro, ampliando le occasioni di frequentazione del centro.
Serena Vatalaro, Asset Manager Nhood afferma: “Il progetto di riqualificazione di Rescaldina nasce dalla capacità di leggere l’evoluzione del retail e di trasformarla in un’opportunità di valorizzazione dell’asset. Ciò si traduce in un approccio volto ad allineare i desiderata della proprietà con quelli espressi dai clienti e rendere il Centro un luogo adatto alle nuove modalità di fruizione degli spazi. Il risultato è il frutto di una visione progettuale di lungo periodo, nella quale asset management e qualità operativa concorrono a rafforzare nel tempo la rilevanza del centro”.
Simone Rao, Shopping Center Manager Nhood aggiunge: “La qualità di un progetto si misura anche nella sua abilità nell’interpretare l’essenza di un territorio e di dare concretezza alle sue aspirazioni. Con Spazio Aperto abbiamo costruito un percorso di ascolto autentico, coinvolgendo cittadini, associazioni, imprese e realtà locali nella definizione del futuro del Centro. La conclusione dell’intervento restituisce alla comunità un luogo rinnovato, pensato per evolvere insieme alle persone e continuare a generare valore sociale, relazioni e nuove opportunità per il territorio”.
