Nazionale Italiana Cuochi e chef all'Academia Barilla di Parma per la Culinary World Cup.

Barilla ospita la Nazionale Italiana Cuochi a Parma per preparare la Culinary World Cup

Tappa a Parma per la NIC, con il sostegno di Barilla for Professionals per simulare il servizio da 110 coperti che attende l'Italia alla RAK Porcelain Culinary World Cup 2026 in Lussemburgo
Nazionale Italiana Cuochi e chef all'Academia Barilla di Parma per la Culinary World Cup.

Il percorso della Nazionale Italiana Cuochi verso la RAK Porcelain Culinary World Cup, in programma dal 21 al 25 novembre 2026 a Luxexpo The Box, in Lussemburgo, ha fatto tappa a Parma. Il 12 ottobre la squadra è stata impegnata presso Academia Barilla, il centro di eccellenza gastronomica del Gruppo dedicato alla promozione della cultura culinaria italiana, in una cena di prova 110: un momento di allenamento e verifica in vista della Hot Kitchen – Restaurant of Nations del 24 novembre.

L’appuntamento nasce dalla partnership decennale tra Barilla for Professionals, la divisione del Gruppo dedicata al mondo degli chef e della ristorazione professionale e la Federazione Italiana Cuochi. Barilla for Professionals ha sostenuto l’arrivo e il soggiorno a Parma dei cuochi, mentre Academia Barilla ha messo a disposizione la location e curato l’organizzazione della serata.

“Barilla for Professionals è da anni Partner della Federazione Italiana Cuochi ne porta orgogliosamente il logo in Italia e nel mondo sui propri prodotti premium di pasta dedicati al Foodservice, come la nuova Barilla Al Bronzo for Professionals“, ha dichiarato Marco Gandolfi, Food Service Channel Marketing Associate Director Barilla for Professionals.

La prova 110 è una simulazione pensata per mettere alla prova la squadra sulle dinamiche di un servizio ad alto numero di commensali, verificando organizzazione, tempi, coordinamento della brigata, qualità e costanza delle preparazioni. A testare il risultato sono state 110 persone, tra cui molti dipendenti Barilla, che hanno potuto gustare in anteprima le proposte culinarie della Nazionale, le stesse che saranno replicate durante la competizione. Academia Barilla, con le sue cucine-training, è uno dei pochi luoghi in grado di riprodurre le condizioni della Culinary World Cup.

A guidare il percorso della NIC è il General Manager Gianluca Tomasi: “Barilla è un simbolo dell’Italia nel mondo e un’eccellenza riconosciuta a livello internazionale. Condividere un percorso con una realtà di questo valore significa rafforzare il legame tra due espressioni del Made in Italy che, attraverso competenze, ricerca e passione, contribuiscono a raccontare la qualità e la cultura del nostro Paese. È proprio da queste collaborazioni che nasce la forza di un’identità condivisa, capace di affrontare le sfide internazionali portando nel mondo il meglio dell’Italia“, ha sottolineato.

Il calendario prevede due appuntamenti. Il 22 novembre la Chef’s Table, prova in cui contano tecnica, precisione, creatività, equilibrio dei sapori ed estetica. Il 24 novembre la Hot Kitchen, un vero servizio ad alto volume con un menu di tre portate per 110 persone, dove non basta realizzare un piatto eccellente una volta: bisogna riprodurlo 110 volte mantenendo lo stesso standard qualitativo.

La squadra schierata a Lussemburgo è composta da Pierluca Ardito, Angelo Biscotti, Francesco Cinquepalmi, Giuseppe De Vincenzo, Luigi D’Antonio, Mattia Matuozzo, Luca Bnà, Stefano Barghini, Francesco Locorotondo, Giampiero Ingrao e Andrea Serale. La NIC è affiancata anche dal MASAF, nel percorso di promozione della Cucina Italiana, riconosciuta lo scorso dicembre Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità UNESCO.

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