Roberto Costa, Presidente FIPE, ambasciatore ristoranti italiani all'estero al HIP 2026 per Made in Italy.

HIP: i ristoratori all’estero come ambasciatori del made in Italy

Il messaggio della rete dei Ristoratori Italiani Autentici all'Estero (RIAE): il settore della ristorazione globale, un asset strategico da 30 miliardi per l’agrifood, è una leva chiave per promuovere le eccellenze territoriali e creare filiere d'esportazione integrate
Roberto Costa, Presidente FIPE, ambasciatore ristoranti italiani all'estero al HIP 2026 per Made in Italy.

Il made in Italy agroalimentare si conferma uno dei pilastri fondamentali dell’economia e della proiezione internazionale del nostro Paese. Nonostante l’Italia rappresenti solo lo 0,8% della popolazione mondiale, la forza d’attrazione del suo patrimonio enogastronomico non conosce confini. Nel corso della fiera HIP, punto di incontro tra professionisti e player di riferimento del settore hospitality, il Presidente dell’associazione RIAE (Ristoratori Italiani Autentici all’Estero) Roberto Costa ha ribadito la grande responsabilità che investe la rete della ristorazione tricolore fuori dai confini nazionali.

Nel mondo si contano circa 600.000 ristoranti con un’offerta italiana autentica, un tessuto capillare che sostiene un mercato dell’agrifood italiano d’esportazione dal valore stimato di 30 miliardi di euro. In questo contesto, i ristoratori operanti all’estero non svolgono una mera funzione commerciale, ma agiscono come veri e propri ambasciatori culturali e territoriali. Il loro ruolo consiste nel raccontare l’identità italiana, la biodiversità e le specificità locali, stimolando al contempo l’interesse turistico verso i territori d’origine.

In questa prospettiva, la collaborazione strategica tra l’industria agroalimentare, i grandi e piccoli produttori e la rete capillare di RIAE rappresenta un asset fondamentale. Attraverso patti di filiera e sinergie d’impresa, la rete dei ristoratori offre al tessuto produttivo italiano l’opportunità di penetrare e consolidarsi nei mercati internazionali, tracciando una filiera globale integrata e ad alto valore aggiunto.

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