La strategia di espansione prevede il raggiungimento di ricavi per oltre 44 milioni di euro al 2030 attraverso due direttrici: il segmento Quick Service Restaurant (QSR), con lo sviluppo dei format proprietari, e il mercato della ristorazione in concessione nei segmenti travel, a partire dalla rete autostradale.
A illustrare la visione è Leopoldo Resta, AD CIRFOOD Retail: “Crescere significa saper interpretare il futuro e anticipare le trasformazioni del mercato, mantenendo saldi i valori che hanno guidato CIRFOOD in tutti questi anni. Con CIRFOOD Retail proseguiamo nell’intento di entrare in nuovi segmenti della ristorazione commerciale con l’obiettivo di offrire esperienze di consumo di qualità, valorizzando format innovativi e nuove occasioni di incontro con le persone, potenziando le sinergie con competenze e risorse del Gruppo. Questo sviluppo rafforza la nostra capacità di generare valore economico e sociale, contribuendo all’evoluzione della ristorazione fuori casa e portando in nuovi contesti la professionalità, la responsabilità e l’attenzione che da sempre caratterizzano il nostro modo di fare impresa”.
Il QSR è una delle principali aree di sviluppo, in risposta a un mercato in cui i consumatori ricercano qualità, velocità del servizio e proposte riconoscibili e accessibili. Il piano prevede 8-10 nuove aperture all’anno dal 2026 al 2030, in contesti urbani e in particolare nei principali centri commerciali italiani. Tra i protagonisti c’è FURIA – Pizza di Strada, format nato nel 2026 dedicato alla pizza romana in teglia, che unisce i classici della tradizione capitolina a ricette più creative e ai prodotti iconici della friggitoria romana reinterpretati in chiave moderna: conta già due locali a Roma.
Proseguirà anche l’espansione dei brand storici: Poormanger, che reinterpreta le jacket potato con i sapori italiani e ha 6 locali tra Piemonte e Lombardia, inaugurerà a breve due nuovi punti vendita in centri commerciali, mentre Kalamaro Piadinaro, la piadina romagnola che incontra la cucina di mare nata a Riccione, punta a svilupparsi con un modello QSR.
Parallelamente, CIRFOOD Retail ha avviato l’ingresso nelle concessioni autostradali, segmento in fase di trasformazione e apertura a nuovi operatori. La società si è già aggiudicata due gare per la ristorazione nelle aree di servizio dell’Autostrada A26, a Novi Ligure, e prevede altre aperture entro il 2030, anche considerando la scadenza di decine di concessioni nei prossimi anni.
