Heineken si rafforza in Africa: acquisite Distell e Namibian Breweries

La multinazionale ha portato a termine la duplice operazione d’ingresso nelle due società africane che, di fatto, sancisce il suo esordio nel mondo degli spirit. Nascerà un nuovo gruppo, controllato al 65% dal Gruppo Heineken
Heineken si rafforza in Africa: acquisite Distell e Namibian Breweries

L’eventuale manovra era già stata annunciata lo scorso maggio. E aveva fatto notizia perché poneva le basi per l’imminente esordio del Gruppo Heineken nel settore degli spirit. Ora, a distanza di qualche mese, è arrivata la conferma. 

Il gruppo olandese, spinto da un evidente interesse verso l’emergente crescita del business delle bevande alcoliche in Sud Africa (e altri Paesi del bacino dell’Africa meridionale), ha annunciato l’intenzione di acquisire  Distell Group Holdings, produttore sudafricano di distillati: un’operazione che implicherà un investimento di 2,62 miliardi di dollari (circa 2,3 miliardi di euro al cambio attuale).

Non solo, il numero due  della birra a livello mondiale, ha avviato il procedimento per assicurarsi il 50,01% di Ohlthaver & List Group of Companies, la società che controlla il 59,4% di Namibian Breweries, leader sul mercato birra e sidro in Sud Africa, per una spesa totale di 400 milioni di euro. La parola ora passa ai shareolder delle due aziende in procinto di essere acquisite che dovranno pronunciarsi a breve.

NASCE UN GRUPPO DIVISO IN DUE SOCIETÀ

L’operazione di acquisto sarà fatta seguire dalla creazione di un unico gruppo che avrà un valore stimato di 4 miliardi di euro. La nuova realtà, della quale Heineken controllerà il 65% del capitale (la parte restante sarà affidata al management di Distell), sarà suddivisa in due nuove società, rispettivamente denominate Newco e Capevin. Nella prima confluirà l’attività di Namibian Breweries e una serie di brand di spirit, tra i quali i whisky Bains e Three Ships, la vodka Cruz e il brandy Klipdrift.

Nel caso della seconda, invece, il controllo sarà delegato all’attuale proprietà di Distell che potrà gestire il business della parte restante del portafoglio prodotti, dentro al quale spiccano in particolare gli scotch whisky Bunnahabhain, Deanstone e Tobermory. “Siamo particolarmente felici di avere unito tre aziende molto forti per creare un player locale di primo piano, perfettamente in grado di cogliere tutte le opportunità di crescita sul mercato sudafricano “, ha dichiarato Dolf van den Brick, amministratore Delegato di Gruppo Heineken. “Una realtà come Distell ha mostrato un elevato grado di resilienza e vanta marchi di riconosciuto valore, a cui si aggiunge una talentuosa forza manageriale, un grosso spirito innovativo e la volontà di crescere in Africa. Con Namibia Breweries, invece, si aprono interessanti opportunità per espandere i marchi di birra premium e sidro sul mercato domestico“. 

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